Pillola di grammatica Dicembre 2019

Una delle prime cose che si imparano studiando la lingua italiana è il genere dei sostantivi. La regola ci dice che le parole maschili terminano in “o”, mentre le femminili terminano in “a”. Allora “foto” è maschile? E “cinema” femminile? Purtroppo no, ci sono alcune parole che non seguono la regola.

Alcuni sostantivi terminano in “o” nella loro forma abbreviata, mentre nella forma estesa la vocale finale è una “a” o una “e”. Di conseguenza mantengono anche nella forma breve il genere originale. Tra i più frequenti troviamo:
•    AUTO (automobile)
•    FOTO (fotografia)
•    METRO (metropolitana)
•    MOTO (motocicletta)
•    RADIO (radiofonia)

Allo stesso modo non mancano sostantivi maschili in “a”, tra cui alcune abbreviazioni (come “cinema” per “cinematografo”), alcuni sostantivi di origine greca (riconoscibili dai suffissi –arca e –iatra) e i nomi in –ista e –cida (che hanno forme invariate al singolare per maschile e femminile).

Tra i più frequenti abbiamo:
 
•    AROMA
•    CINEMA
•    CLIMA
•    DIPLOMA
•    DRAMMA
•    DUCA
•    GEOMETRA
•    GERARCA
•    GORGONZOLA
•    GUARDAROBA
•    MONARCA
•    PANORAMA
•    PAPA
•    PAPA’
•    PATRIARCA
•    PIGIAMA
•    PIRATA
•    POETA
•    PROBLEMA
•    PRORGAMMA
•    SISTEMA
•    TEMA

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Scuola Dante Alighieri - lun/sab 09AM 6PM

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