Benvenuti a Camerino Città Ducale e Universitaria
 

 
 

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ARTE E CULTURA

La città di Camerino offre molte possibilità per approfondire ed ammirare molti capolavori artistici nei suio musei, chiese e palazzi storici. Di partecipare ad una stagione teatrale molto ampia e interessante di livello nazionale; di partecipare a concerti di musica classica, moderna, pop, di livello nazionale ed internazionale. La città dispone di Museo Civico, Pinacoteca, Museo Diocesano, Museo di Scienze Naturali, Teatro (attivo dal 1845), tra i più belli della regione, attivo tutto l'anno, Cinema e tanto altro.

Studenti della Scuola Dante Alighieri ad uno spettacolo teatrale

La città di Camerino ha avuto una storia interessante che molto ha lasciato a coloro che la visitano. Dopo il periodo romano, Camerino (l'antichissima Kamars, roccia o rocca) fu infatti importantissima roccaforte dei Longobardi e poi, ai tempi di Carlo Magno, capoluogo della " Marca".
Entrata a far parte dello Stato della Chiesa ebbe diverse vicissitudini (nel 1259 fu anche distrutta dalle truppe di Manfredi) finchè non vi si affermò il ruolo della famiglia Varano. In particolare ai tempi di Giulio Cesare da Varano- in periodo rinascimentale- la città ebbe particolare splendore.

Nel  ‘400 Camerino   soprattutto con Arcangelo di Cola e Boccati ha visto la creazione  di una vera e propria  scuola pittorica che ha formato artisti di grandissima qualità, la “Scuola di Camerino”, la più nota delle Marche.

I quattro musei sono caratterizzati da un patrimonio artistico di notevole interesse e di grande fascino. Sono esposte opere di scuola Umbro-senese (sec XIV), dei pittori camerti che nel Quattrocento incontrarono fortuna in Italia grazie ai suoi maggiori esponenti come Giovanni Boccati e Giovanni Angelo d’Antonio, di autori di indiscusso valore quali Luca Signorelli, Simone De Magistris e Andrea Sacchi (sec XV-XVI). La Pinacoteca e Museo civici di Camerino espongono anche una ricca collezione archeologica. Il Museo di Visso e quello diocesano di Camerino sono ricchi di pregevoli manufatti di oreficeria sacra tra cui preziose croci astili, calici e reliquiari.

Il patrimonio complessivo dei musei, di notevoli dimensioni (circa 690 opere), si apre al pubblico dal 2004 con orari e modalità che permettono una semplice e flessibile fruizione da parte del grande pubblico.

Concerto nella chiesa di San Filippo davanti ad un'opere del Tiepolo